Negli ultimi vent’anni il numero di bambini miopi in Italia è cresciuto in modo significativo. Le cause sono molteplici: meno tempo all’aria aperta, più ore davanti a schermi, lavoro visivo prolungato a distanza ravvicinata. Il problema non è solo “vederci meglio”: una miopia che cresce velocemente nell’infanzia ha un rischio più alto, da adulti, di complicanze come distacco di retina, maculopatia miopica e glaucoma.
Per questo, sempre più genitori — e sempre più clinici — si stanno orientando verso strumenti capaci non solo di correggere la vista, ma di rallentare la progressione della miopia stessa. Tra questi, uno dei più efficaci e clinicamente documentati è l’ortocheratologia, conosciuta anche come Ortho-K o “lenti notturne”.
Cos’è l’ortocheratologia
L’ortocheratologia è una tecnica di compensazione ottica reversibile basata sull’uso di lenti a contatto rigide gas-permeabili indossate durante la notte. Le lenti rimodellano in modo controllato la curvatura della cornea mentre il bambino dorme. Al mattino, una volta tolte, l’occhio mantiene la nuova forma per tutta la giornata, garantendo una visione naturale senza occhiali né lenti a contatto.
L’effetto è temporaneo: se si interrompe l’uso delle lenti, la cornea torna gradualmente alla forma originale in pochi giorni. Per questo l’ortocheratologia è considerata non invasiva e completamente reversibile.
Perché funziona sul controllo della miopia
Diversi studi pubblicati nei principali journal di oftalmologia hanno dimostrato che l’Ortho-K rallenta la progressione della miopia nei bambini di una percentuale che, in media, si attesta intorno al 40–60% rispetto al solo uso degli occhiali. Il meccanismo principale è il cosiddetto “defocus periferico”: la lente, modificando la forma della cornea, agisce sul segnale che la retina invia ai meccanismi di crescita dell’occhio, riducendo lo stimolo all’allungamento del bulbo che è alla base della miopia.
In altre parole: non solo si vede bene di giorno senza occhiali, ma la miopia tende a crescere più lentamente nel tempo.
Chi è candidato a portare lenti notturne
L’ortocheratologia è particolarmente indicata per:
- Bambini e ragazzi tra 7 e 16 anni con miopia in progressione (tipicamente da -0,75 a -6,00 diottrie).
- Sportivi di ogni età, che vogliono praticare la propria attività senza occhiali né lenti diurne.
- Adulti con stile di vita attivo che preferiscono non dipendere da supporti visivi durante il giorno.
- Pazienti che non vogliono o non possono sottoporsi a chirurgia refrattiva (LASIK, PRK).
Sono escluse persone con patologie corneali specifiche, occhio secco severo, gravidanza, alcuni casi di astigmatismo elevato. La valutazione di idoneità è sempre individuale e si fa in studio.
Come funziona il percorso al Centro Visione Integrata
Il percorso di adattamento all’ortocheratologia richiede tempo e accompagnamento, ma è strutturato e prevedibile:
- Visita di valutazione iniziale con topografia corneale, biometria oculare e prove di idoneità.
- Costruzione personalizzata delle lenti sulla base dei dati corneali del paziente.
- Sessione di consegna ed educazione all’uso (applicazione, rimozione, igiene).
- Controlli ravvicinati a 1 giorno, 1 settimana, 1 mese dall’inizio.
- Controlli periodici di follow-up ogni 3–6 mesi durante l’intero percorso.
Al Centro Visione Integrata di Nocera Superiore l’ortocheratologia è uno dei nostri ambiti specialistici. Il Dr. Nicolas Bisogno, Direttore Clinico, è specializzato proprio in contattologia avanzata e ortocheratologia: questo significa che il bambino sarà seguito dalla stessa figura clinica per tutta la durata del percorso, dalla valutazione iniziale ai controlli annuali.
Domande frequenti dei genitori
Le lenti notturne fanno male agli occhi?
No, se usate correttamente. La lente è rigida ma molto sottile e gas-permeabile, cioè lascia “respirare” la cornea. Le complicanze sono rare se l’igiene è rispettata e i controlli periodici vengono fatti.
Da che età si può iniziare?
Tipicamente dai 7–8 anni in su, quando il bambino è in grado di gestire l’inserimento e la rimozione della lente in autonomia o con piccolo aiuto del genitore.
Quanto costa?
Il costo dipende dalla complessità del caso e dalla scelta tra abbonamento periodico o acquisto. Forniamo un preventivo dettagliato dopo la visita di idoneità.
Per una valutazione personalizzata e per capire se vostro figlio o vostra figlia può essere candidato/a, prenotate una visita al 081 019 76 58 oppure scrivete su WhatsApp.
Articolo redatto sotto la supervisione del Dr. Nicolas Bisogno, Ottico Optometrista, specializzato in compensazione ottica, contattologia avanzata e ortocheratologia. Direttore Clinico del Centro Visione Integrata.